giovedì 30 dicembre 2010
lunedì 27 dicembre 2010
Il marchio CasaClima ben posizionato sul mercato italiano
Dal 2002 ad oggi, sono stati certificati col marchio di qualità CasaClima oltre 2.840 nuovi edifici e 1.500 edifici risanati. I dati sono forniti dall'Ire, l'Istituto di ricerca economica della Camera di commercio di Bolzano che ha compiuto uno studio sulla posizione attuale del marchio ''CasaClima'', che risulta ben noto sul mercato italiano: un adulto su dieci ne ha gia' sentito parlare una volta. Si registrano, pero' grossi divari tra Nord e Sud, con il 27% nel Nordest e appena il 2,6% al Sud.
martedì 21 dicembre 2010
mercoledì 8 dicembre 2010
Vivere in una Casaclima classe oro
4 dicembre 2010
Vivere in una Casaclima classe oro
di Enrico Bronzo
Spendere un sesto della bolletta energetica ordinaria è il sogno di tante famiglie. A Colognola (Bergamo) lo ha realizzato Bruno Broccanello credendo nella casa ecostenibile in tempi in cui giravano i primi prototipi.
Intanto così come i modelli di lavatrici classe A con la crescita delle vendite hanno dimezzato il prezzo, anche il costo di una casa «bio» si è avvicinato molto a quello dell'edilizia tradizionale. Broccanello dice di averla pagata il 10% in più, oggi gli operatori parlano del 4 per cento.
Il protagonista dell'investimento è stato favorito dall'essere un addetto ai lavori essendo un produttore di materiale edile per l'impermiabilizzazione. Chiedi oggi, chiedi domani alla fine si è fidato di cosa il costruttore (la Vanoncini Spa) poteva realizzare con quei materiali. Andando a visitare una prima casa certificata classe A+ sempre in provincia di Bergamo, tanto per verificare di persona i vantaggi di un'abitazione ecosostenibile. La sua è la prima abitazione certificata Casaclima classe oro in Lombardia – oggi sono tre, una seconda a Bergamo e una a Mantova –, con un consumo energetico annuo di 6 kWh/mq l'anno. «È il terzo inverno che trascorro nella nuova casa – racconta –: per 400 metri quadrati su due piani per il riscaldamento spendo solo 800 euro l'anno. I termostati sono sempre al minimo ma dati i materiali di costruzione la temperatura media non scende mai sotto i 22 gradi. Sul fronte economico ho calcolato che il mio investimento rientrerà dopo sette-otto anni».
I vantaggi della bioedilizia si traducono anche in una migliore qualità della vita. «Pensi – riprende – che abitiamo nei pressi delle piste dell'aeroporto di Orio al Serio e non sentiamo gli aerei che girano sopra le nostre teste, grazie ai tripli vetri» che abbattono il rumore di 70 decibel. Altra innovazione di una casa «bio» è il ricircolo dell'area. «Io l'ho impostato con una frequenza di quattro volte al giorno – racconta il proprietario – equivalente ad altrettante aperture delle finestre della casa». I materiali coibentati svolgono una funzione intelligente anche in estate quando le pareti spesse 60 centimetri non consentono alla temperatura di salire oltre i 26-27 gradi. Costruzioni analoghe sono in costruzioni a Bottanuco e Torre Boldone, sempre in provincia di Bergamo. «Quindi nella sua abitazione il caminetto è inutile?» «L'ho voluto lo stesso, per motivi estetici».
4 dicembre 2010
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martedì 7 dicembre 2010
Il comune scomputa gli ONERI.. da non credere.
Pian di Sco’ è il primo Comune in Toscana che, con delibera del Consiglio Comunale, ha scelto di aderire al progetto CasaClima finalizzato a migliorare l'efficienza energetica, ad abbattere radicalmente la dispersione termica e a ridurre i consumi di energia degli edifici.
E’ stata approvata venerdì 26 Novembre la delibera del Consiglio Comunale che, attraverso modifiche al Regolamento Edilizio, introduce lo standard di certificazione energetica CasaClima su base volontaria.
E’ importante ricordare che la certificazione CasaClima si “sovrappone”, non sostituisce la certificazione nazionale, ma rispetto a quest’ultima offre una lunga serie di garanzie in più: il controllo geometrico del progetto, della documentazione, del valore di trasmittanza dei vari elementi di un edificio (con eventuale richiesta di integrazione di correzioni al progetto), della documentazione fotografica dei cantieri, della corrispondenza dei materiali dichiarati con i materiali istallati, il sopralluogo in cantiere per verificare i sistemi di posa, gli avvisi di non regolarità nell’esecuzione dei lavori. Tutti elementi non previsti dalla certificazione nazionale o, in certi casi, previsti a livello teorico ma non sempre effettivamente attivati a livello pratico.
L’esempio del Comune di Pian di Sco’ segna un ulteriore e decisivo passo avanti verso un’edilizia di qualità tesa alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 in ossequio a quanto prescritto dal protocollo di Kyōto.
L’adesione al sistema CasaClima viene incentivata dallo scomputo degli oneri di urbanizzazione, una forma di agevolazione e premialità per tutti coloro che intendono costruire raggiungendo l’obbiettivo dell’efficienza.
Contestualmente, l’amministrazione comunale di Pian di Sco’, nell’ottica di sviluppare comunque un’edilizia energeticamente più efficiente, ha scelto di permettere all’interno del proprio territorio e delle proprie competenze, la realizzazione di edifici nella sola classe A nazionale.
L'Agenzia CasaClima si trasferisce!
mercoledì 1 dicembre 2010
http://ping.fm/xxTga
17 marzo 2011
Il corso CPE (certified passivehouse expert) è il corso ufficiale del Passivhaus Institut Darmstadt (Dr. Feist) per istruire e certificare progettisti sul tema delle case passive. I contenuti variano dalla progettazione dell'involucro termico agli impianti, l'uso del software PHPP 2007it e la visita di cantieri realizzati. Il corso finisce con un'esame e un diploma
Tipo di evento Formazione permanente e aggiornamento
Lingua: it
Luogo: Bolzano / IT
Info: www.tbz.bz/software
www.casepassive.it
Organizzazione:
TBZ Srl
via Maso della Pieve 60a
39100 Bolzano / IT
Telefon: +39 0471 251701
Fax: +39 0471 252621
E-mail: info@tbz.bz Internet: www.tbz.bz







