giovedì 29 settembre 2011
Prima casa +45 % del volume se si ristruttura Green..
domenica 4 settembre 2011
KLIMAENERGY 2011
Bolzano, 22 -24 settembre 2011
Gentile Ingegnere,
durante le 3 giornate della Klimaenergy circa 200 espositori presentano i propri prodotti e innovazioni tecnologiche. In questo contesto e anche grazie al ricco programma di contorno può informarsi riguardo i Trend le più nuove tecnologie del settore delle energie rinnovabili. Con questa Newsletter siamo lieti di segnalarVi alcuni egli Highlights dell’edizione 2011.
La meta del 1° Enertour è l’impianto fotovoltaico sperimentale all’aereoporto di Bolzano presso il quale gli ingegneri dell’Eurac presenteranno i 24 diversi tipi di moduli.
Il 4° Enertour porta i suoi partecipanti a visitare la microturbina a gas del Wellneshotel Quellenhof.
Se siete interessati a soluzioni pratiche e a nuovi inputs per l’approvvigionamento di energie da fonti rinnovabili e le rispettive possibilità di finanziamento, Vi consigliamo di iscriverVi ai moduli 1,2, e 4 del convegno internazionale durante i quali vengono affrontate e approfondite queste tematiche.
Uno dei Workshop di quest’edizione si occuperà poi delle SMART GRIDS. Questo importante incontro ha luogo giovedì 22 settembre presso l’Innovation Forum.
Contemporaneamente ha luogo anche Klimamobility, fiera specializzata per la mobilità sostenibile, in ambito della quale potete conoscere e testare i nuovi mezzi di trasporto „verdi“ e loro rispettive tecnologie.
Saremo lieti di poterVi salutare durante la Klimaenergy!
Cordiali saluti
Il Team Klimaenergy
giovedì 1 settembre 2011
Riaperto il BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI SUOLI IN DIRITTO DI PROPRIETA zona Ebene (scade il 19 sett 11)
Detrazione 55%, il Governo sta lavorando per mantenerla
Speriamo che il governo faccia almeno qualcosa di utile per l'ambientre dopo il la vittoria del referendum contro il nucleare.. ma c'è poco da sperare. Molto poco.
http://www.edilportale.com
Uncsaal e FederlegnoArredo chiedono che il bonus fiscale sia stabilizzato fino al 31 dicembre 2015
Notizie correlate
Sulla scorta di questi segnali incoraggianti, Uncsaal e FederlegnoArredo ripartono alla carica con la richiesta di stabilizzazione delle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici.
Nel luglio scorso le due associazioni (serramenti e arredamento) hanno inviato alle Istituzioni e alle altre Associazioni confindustriali del comparto delle costruzioni una proposta di conferma fino al 31 dicembre 2015 della detrazione del 55%. Il documento, oltre ad una analisi puntuale sui benefici prodotti dal 55% nei primi anni di applicazione, conteneva indicazioni concrete per la stabilizzazione nel tempo di un provvedimento virtuoso, non solo per i consumatori e le industrie, ma anche per l’intero Sistema-Paese (leggi tutto).
Nel mese di agosto - fanno sapere oggi le due organizzazioni - abbiamo avuto i primi positivi riscontri alla proposta. Oltre alle dichiarazioni del Sottosegretario Saglia, si registra la risposta della Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, che, in una lettera indirizzata ai Presidenti di Uncsaal Corrado Bertelli e di FederlegnoArredo Roberto Snaidero, si è detta molto interessata alla proposta di stabilizzazione degli incentivi, di cui condivide l’impostazione e le linee generali.
Uncsaal e FederlegnoArredo segnalano anche la relazione sulla lotta all’evasione fiscale, consegnata dal Presidente dell’Istat, Enrico Giovannini, al Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, nella quale si sottolinea come gli incentivi fiscali per l’edilizia (bonus del 36% per le ristrutturazioni e bonus del 55% per la riqualificazione energetica) abbiano contribuito a far emergere una quota significativa di economia sommersa.
Uncsaal e FederlegnoArredo intensificheranno l’attività di sensibilizzazione delle istituzioni riguardo alla stabilizzazione delle detrazioni, attraverso una serie di incontri con i Ministeri competenti e con le Commissioni parlamentari.
Ricordiamo che la Manovra bis (DL 138/2011), attualmente all’esame del Parlamento, anticipa dal 2013 al 2012 il taglio del 5% e dal 2014 al 2013 quello del 20%, disposti dalla Legge 111/2011 di conversione del DL 98/2011 di luglio (leggi tutto).
(riproduzione riservata)
venerdì 29 luglio 2011
Wolf Haus a SuperQuark di RaiUno
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giovedì 28 luglio 2011
La scommessa del cubo di ghiaccio a Bassano del Grappa
Il cubo è stato allestito in p.zza Garibaldi – angolo via Museo a Bassano del Grappa.
Venerdì 5 agosto, sempre alle ore 18, sarà misurata la percentuale di ghiaccio rimasto integro all'interno della "casetta".
L’evento è patrocinato dai Comuni di Bassano del Grappa, Romano d’Ezzelino e Rosà. [Dettagli]
Lo standard costruttivo CasaClima su "SUPERQUARK" - Rai 1 - puntata su: "Risparmio energetico: problema casa"
Nella nota trasmissione di divulgazione scientifica “Superquark” su Rai 1, andrà in onda una puntata dal titolo: "Risparmio energetico: problema casa" in programma Giovedì 4 Agosto 2011 alle h 21:10.
Verrà illustrato un intervento residenziale in Provincia di Firenze. Le telecamere della Rai saranno nel cantiere per riprendere la realizzazione di edifici che per i materiali usati e le caratteristiche costruittive rispettate, hanno raggiunto i livelli di certificazione energetica "CasaClima Classe A", che è oltre la certificazione energetica nazionale. Si tratta, infatti, di un progetto caratterizzato da un'attenta realizzazione degli aspetti riguardanti il contenimento energetico con un'attenzione che si esplica nel raggiungimento di elevatissimi standard di comfort ambientale, sia in regime invernale che estivo, e nel raggiungimento di livelli particolarmente bassi di consumo per il riscaldamento invernale (classe energetica A).
Melbourne: la Kew House di Vibe Design Group
| Il concept si ispira ai mobili-stereo degli anni ’60-‘70 |
| dal sito |
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mercoledì 25 maggio 2011
Primo premio della lotteria di Sant'Antonio di Sasso..
lunedì 16 maggio 2011
Ancora conveniente un impianto di 3 kw.. con pannello europeo
Quarto Conto Energia: il testo del decreto firmato dai Ministri
Annunciati ricorsi contro il decreto e richieste di risarcimento
Notizie correlate
Norme correlate
Delibera/zione 23/07/ 2008 n. ARG/elt 99/08
Autorità per l’energia elettrica e il gas - integrato delle condizioni tecniche ed economiche per la ..
Decreto Ministeriale 05/05/ 2011
Ministero dello Sviluppo Economico - Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti ..
Decreto Legislativo 03/03/ 2011 n. 28
Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante ..
Delibera/zione 20/10/ 2010 n. ARG/elt 181/10
Autorità per l’energia elettrica e il gas - Attuazione del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, ..
Direttiva CEE 23/04/ 2009 n. 2009/28/CE
Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, ..
I contenuti
Il decreto prevede un nuovo regime di sostegno basato su obiettivi temporali progressivi di potenza installata e su previsioni annuali di spesa.
Sono previsti:
- un obiettivo nazionale di potenza installata di circa 23.000 MW;
- uno stanziamento indicativo di 6 - 7 miliardi di euro all’anno per gli incentivi;
- tetti di spesa semestrali fino al 2012 e introduzione del modello tedesco dal 2013;
- per i ‘piccoli impianti’ (fino a 1 MW se installati su edifici e fino 200 kW se a terra) non è previsto alcun tetto di spesa;
- premio di 5 €cent/kWh per la rimozione dell’amianto;
- premio del 10% per chi installa pannelli fotovoltaici italiani o europei.
L’erogazione dell’incentivo partirà nel momento dell'entrata in esercizio dell’impianto. Se il gestore di rete ritarda l’allacciamento dell’impianto alla rete, sforando i tempi previsti dalla delibera dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas ARG/elt 99/08 e facendo perdere il diritto a una determinata tariffa incentivante, il proprietario dell’impianto riceverà un indennizzo ai sensi della delibera ARG/elt 181/10.
La storia
Due mesi fa, con il Dlgs 28/2011, il Governo ha deciso di rivedere le tariffe incentivanti per gli impianti fotovoltaici installati a partire dal 1° giugno 2011, anticipando la scadenza del terzo Conto Energia (valido fino a fine 2013). Questo ha gettato nell’incertezza gli operatori delle rinnovabili, la cui attività si è bloccata in attesa delle nuove tariffe, più basse di quelle attuali.
Il mese di marzo è stato caratterizzato da un intenso dibattito tra Governo, associazioni imprenditoriali e ambientalisti sul decreto, ribattezzato ‘quarto Conto Energia’. Attesa per il 10 aprile, la prima bozza del provvedimento è arrivata dopo la metà del mese.
Il testo ha incassato il parere negativo delle Regioni ma i Ministri Prestigiacomo e Romani hanno deciso di andare comunque avanti e firmare il decreto; unico scoglio da superare, quello del criterio in base al quale far decorrere l’erogazione degli incentivi.
Nella serata del 3 maggio si è giunti alla’accordo: l’erogazione dell’incentivo partirà nel momento in cui l’impianto viene allacciato alla rete; eventuali ritardi superiori a 30 giorni nell’allaccio dell’impianto saranno indennizzati. Ieri il Consiglio dei Ministri ha dato l’ultimo via libera al decreto.
Le reazioni
GIFI/ANIE esprime soddisfazione per l’emanazione del nuovo Conto Energia. “Rispetto alle ipotesi di partenza - si legge in una nota -, sono stati raggiunti obbiettivi importanti e migliorativi per il mercato: l’innalzamento della potenza incentivabile da 8.000 MW a 23.000 MW, l’innalzamento sino a 1.000 kW per gli impianti su edificio che resteranno fuori dal registro e altri meccanismi premianti”. “È un momento storico - interviene Valerio Natalizia Presidente ANIE/GIFI. Finalmente è stato firmato il decreto che permette all’intero comparto di ripartire e pianificare i prossimi 5 anni di attività. GIFI/ANIE è orgogliosa di aver contribuito in maniera sostanziale alla stesura del testo definitivo”.
“A causa delle modifiche del quadro normativo sull’energia rinnovabile, un gruppo di operatori esteri del fotovoltaico ha chiesto allo Stato italiano il risarcimento dei danni subitiper un valore stimato di 500 milioni di euro come solo danno emergente, senza contare il lucro cessante”. Lo ha comunicato alle commissioni parlamentari Attività produttive lo studio Bonelli Erede Pappalardo, che rappresenta il gruppo di operatori stranieri (Photovoltaic Operators Investors - POI) nel procedimento giudiziale avviato contro lo Stato italiano. Sotto accusa le norme contenute nel Quarto Conto Energia e nel Dlgs 28/2011 sulle rinnovabili. Secondo gli investitori, il decreto è penalizzate per chi, facendo affidamento sul Terzo Conto Energia, ha intrapreso investimenti da realizzarsi entro il 2011 e il primo trimestre del 2012, sostenendo costi per oltre 500 milioni di euro. Per le aziende, l’Italia ha disatteso il Trattato sulla Carta dell’Energia di Lisbona.
E un altro ricorso verrà presentato da SOS Rinnovabili alla Corte di Giustizia Ue, “perché il Dlgs 28/2011 - così come sottolineato dal Commissario europeo all’energia Oettinger, - non recepisce la direttiva europea sulle rinnovabili, ma anzi limita lo sviluppo delle energie dal sole”. La seconda azione già studiata dall’associazione “sarà invece avviata nei confronti del TAR. E non è improbabile che si finisca davanti alla Corte costituzionale: perché il provvedimento danneggia le aziende che, pur avendo rispettato le norme di legge vigenti, avranno un diverso trattamento a livello di tariffe incentivanti”. In lista ci sarebbero ulteriori azioni risarcitorie: “un ricorso alla Corte dei Conti perché il decreto espone lo Stato al rischio di esborsi pesanti; e, infine, una segnalazione all’Antitrust, perché il provvedimento falsa i termini della concorrenza, avvantaggiando i grandi gruppo oligopolistici”.
Assosolare, l’associazione nazionale dell’industria fotovoltaica, ribadisce con forza la propria contrarietà al Quarto Conto Energia licenziato ieri dal Consiglio dei Ministri. Il nuovo sistema di incentivi per il comparto del fotovoltaico - si legge in una nota di Assosolare - costituisce un attacco alla democrazia nel settore energetico: grazie al terzo conto energia è nata infatti una miriade di singoli piccoli produttori, ossia una pluralità di potenziali concorrenti delle grandi centrali tradizionali, concorrenti potenziali ora a serio rischio di sopravvivenza. Il Decreto - spiega Assosolare - ha sancito la retroattività di fatto del regime degli incentivi. Le aziende che avevano investito sulla base di un regime tariffario appena entrato in vigore e di durata triennale si sono trovate a marzo, a soli due mesi di distanza dall’entrata in vigore, a veder disconosciuti quegli stessi diritti a partire dal 1 Giugno. Ancora una volta - conclude Assosolare - il Governo si è mosso ignorando i pareri non solo degli operatori industriali direttamente coinvolti, ma anche della comunità finanziaria, del Parlamento, della Comunità Europea e da ultimo delle stesse Regioni.